Comunicato stampa Fimaa Italia su Ddl Edilizia

DDL Edilizia: FIMAA Italia presenta un pacchetto di misure per facilitare le compravendite.
Pezzetta incontra i relatori Erica Mazzetti e Fabrizio Rossi.

Roma, 7 maggio 2026 – Facilitare il cambio di destinazione d’uso degli immobili, per riconvertire quegli edifici che oggi sono inutilizzabili e offrire soluzioni innovative e sostenibili; semplificare e digitalizzare le procedure di compravendita, in modo da facilitare le verifiche urbanistiche e velocizzare le transazioni; intervenire sulla certificazione di agibilità degli immobili e sulle dichiarazioni di conformità, per tutelare consumatori e operatori del settore; favorire la rigenerazione urbana, anche attraverso il recupero del patrimonio edilizio, predisponendo strumenti normativi e incentivi che tengano conto delle possibilità dei cittadini. Sono alcune delle proposte di modifica al ddl di delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni che il Vicepresidente Vicario di FIMAA-Italia, Maurizio Pezzetta, ha presentato ai relatori del provvedimento, gli onorevoli Erica Mazzetti (FI) e Fabrizio Rossi (FDI), in due incontri che si sono svolti nella giornata di ieri presso la Camera dei deputati.

Sia l’on. Mazzetti che l’on. Rossi, estremamente competenti sulle tematiche affrontate, hanno ascoltato con grande attenzione le proposte della Federazione, condividendone diverse e avanzando osservazioni puntuali e preziose.

Particolare apprezzamento è stato mostrato per le misure riguardanti la semplificazione e la digitalizzazione delle procedure di compravendita – tra cui agevolare le procedure d’accesso alla documentazione urbanistica e amministrativa e digitalizzare l’accesso agli atti presso gli uffici tecnici comunali, facilitando verifiche edilizio-urbanistiche e velocizzando la compravendita di immobili –, volte ad agevolare sia i consumatori che gli operatori. Inoltre, di grande interesse è stata ritenuta la proposta di coordinare la disciplina sugli immobili oggetto di procedure esecutive, prevedendo che il termine di sanatoria decorra dal momento dell’effettiva scoperta e conoscenza dell’abuso, che deve farsi risalire al momento della conseguita consegna dell’immobile – qualora di ciò non vi sia evidenza nella relazione del CTU.

Il Vicepresidente Pezzetta ha inoltre ribadito la proposta di reintrodurre la cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali e per gli uffici e studi privati, che la Federazione avanza da diversi anni evidenziando come una simile misura possa incentivare l’insediamento di nuove attività economiche e contrastare la desertificazione dei centri storici e la quasi totale scomparsa delle attività artigianali, oltre a determinare un recupero in termini di evasione tributaria.

Maurizio Pezzetta
Vicepresidente Vicario di FIMAA-Italia

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