Taverna: misura fondamentale per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere le attività economiche nei centri urbani
Roma, 4 settembre 2026 – FIMAA Italia giudica positivamente la proposta di inserire nella prossima Manovra l’estensione della cedolare secca alle locazioni di negozi e uffici. A rilanciare l’iniziativa è stato il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, che in un’intervista pubblicata oggi da un quotidiano, ha detto: “Credo che sia ora di procedere. Il tema era stato inserito tra le priorità della riforma fiscale giunta a conclusione qualche giorno fa, e per questo il viceministro Maurizio Leo lo considera un obiettivo personale irrinunciabile. Troverà sicuramente spazio nel pacchetto fiscale della Manovra perché si tratta di una correzione indispensabile e condivisibile”.
«FIMAA Italia – sottolinea il Presidente Santino Taverna – sostiene da tempo la necessità di estendere la cedolare secca alle locazioni non abitative. La misura fu introdotta in via sperimentale nel 2019 per i negozi e le botteghe e non venne successivamente prorogata. Da allora la Federazione ne ha più volte chiesto la reintroduzione e l’estensione, attraverso audizioni parlamentari, interlocuzioni con Governo e Parlamento e specifiche proposte emendative».
Secondo Taverna, «la cedolare secca sulle locazioni non abitative rappresenta uno strumento importante per favorire il ritorno sul mercato degli immobili oggi sfitti, contrastare la desertificazione dei centri storici e delle periferie e sostenere la permanenza delle attività commerciali e artigianali nelle nostre città. Una fiscalità più semplice e sostenibile può inoltre favorire l’emersione dei rapporti di locazione e contribuire alla riduzione dell’evasione tributaria».